Sono state pronunciate questa mattina dal tribunale di Cuneo le prime condanne nel processo sulle torture avvenute nel carcere Cerialdo. Il giudice Edmondo Pio ha emesso la sentenza per i quattro imputati che hanno scelto il rito abbreviato.
Torture ai reclusi in carcere al Cerialdo di Cuneo: verranno sentiti in aula 60 testimoni
La pena più pesante è stata inflitta a Giovanni Viviani, ispettore di polizia penitenziaria indicato dall’accusa come uno dei principali responsabili dei pestaggi: per lui la condanna è di 3 anni e 2 mesi di reclusione. Condannato anche il medico dell’istituto, Abdulssam Mwassi, accusato di falso e omissione di referto: la pena stabilita è di 1 anno e 4 mesi. Infine, sono stati condannati a 1 anno di carcere anche due agenti di polizia penitenziaria, Marco D’Aniello e Marco Castello, imputati per falso in atto pubblico.
Il giudice ha, inoltre, disposto il pagamento di una provvisionale di 10 mila euro per ciascuna delle parti civili private costituite. Nessun risarcimento, invece, per il garante dei detenuti e le associazioni che si erano costituite in giudizio. Altri dieci imputati nell’ambito della stessa vicenda hanno scelto il dibattimento: tra loro c'è l'ex comandante della Polizia Penitenziaria Erminia Froio, accusata di omissione di denuncia.






