Roma, 15 feb. (askanews) – Quattro medaglie in un solo giorno. Due oro, un argento e un bronzo. L’Italia vola grazie al talento e alla leadership delle sue campionesse. La domenica del 15 febbraio a Milano-Cortina entra nella storia dei Giochi azzurri, con un bottino che esalta soprattutto il movimento femminile che ha conquistato sedici medaglie sulle 22 conquistate finora. A prendersi la scena è stata Federica Brignone, dominante nello slalom gigante. Dopo una prima manche solida e una seconda semplicemente perfetta, la valdostana ha conquistato l’oro con autorità, confermandosi punto di riferimento dello sci alpino mondiale e simbolo di questa spedizione.
Poche ore dopo è arrivato un altro capolavoro al femminile: Lisa Vittozzi ha trionfato nell’inseguimento di biathlon con una prova impeccabile al poligono e una rimonta straordinaria sugli sci stretti. Un oro storico, il primo per il biathlon italiano, costruito con freddezza e determinazione, che certifica la maturità definitiva della campionessa friulana. Sul podio anche Michela Moioli, argento nello snowboard cross a squadre insieme a Lorenzo Sommariva. Per la bergamasca l’ennesima conferma a livello olimpico, in una gara combattuta fino all’ultimo metro.














