Il Tribunale di Sion aveva annunciato il 13 gennaio 2026 che avrebbe fissato a breve l'importo del deposito cauzionale per Jessica Moretti, indagata con il marito Jacques per omicidio plurimo, lesioni e incendio colposi nel rogo del locale Constellation a Crans-Montana, dove la notte di Capodanno sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.

Nella nota del Tribunale cantonale delle misure coercitive del Vallese del 12 gennaio si leggeva: "Il Tribunale cantonale delle misure coercitive del Vallese, il 12 gennaio 2026, a fine giornata e su raccomandazione della procura, ha imposto misure alternative alla custodia cautelare a Jessica Maric Moretti, la direttrice del bar, a causa dell'esistenza di un rischio di fuga, l'unico rischio menzionato dalla Procura della Repubblica. Queste misure sono standard: un divieto di viaggio che le impedisce di lasciare la Svizzera, l'obbligo di consegnare tutti i suoi documenti d'identità e di soggiorno alla procura, l'obbligo di presentarsi quotidianamente a una stazione di polizia e l'obbligo di versare un deposito cauzionale adeguato. Poiché la determinazione di tali depositi cauzionali richiede un'indagine accurata, l'importo sarà stabilito in un secondo momento".