È Andrea Bocelli l’ultimo grande nome che andrà ad arricchire il parterre dei superospiti del prossimo Festival di Sanremo. L’ufficialità è arrivata nel primo pomeriggio di oggi, domenica 15 febbraio, direttamente dalla voce del direttore artistico Carlo Conti. In collegamento dagli studi sanremesi con Mara Venier a Domenica In, il conduttore ha svelato la carta che teneva coperta per il gran finale della kermesse.
“Una robettina per te me l’hai lasciata?”, ha chiesto ironicamente la Venier dagli studi Fabrizio Frizzi. La risposta di Conti non si è fatta attendere: “Ce l’ho ed è importante perché completa il quadro“. Il tenore toscano salirà sul palco dell’Ariston sabato 28 febbraio, nella serata conclusiva che decreterà il vincitore. Con questo annuncio, Conti definisce la linea editoriale degli ospiti d’onore: Bocelli si aggiunge infatti a Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Achille Lauro e Laura Pausini, che sarà anche co-conduttrice. Una scelta non casuale, come sottolineato dallo stesso direttore artistico: “Si completa il quadro dei grandi nomi della musica italiana lanciati su questo palco da Pippo Baudo”.
Il ritorno dove tutto è iniziato: “Un album di ricordi”
La presenza di Bocelli all’Ariston, a sette anni dalla sua ultima apparizione, assume i contorni di un doveroso omaggio alla storia. Fu proprio su quel palco che Pippo Baudo, insieme a Caterina Caselli, scommise sul talento del giovane tenore toscano, lanciando nel 1995 Con te partirò, brano destinato a diventare un inno globale. “Pensavo fosse un punto d’arrivo ed era invece il punto di partenza: il pubblico, la mia mamma a fare il tifo, il mio babbo in fondo alla sala, commosso e silenzioso”, ha commentato l’artista rievocando l’emozione degli esordi. “Il palco sanremese è per me come un album di ricordi”.








