Il governo israeliano ha approvato la registrazione di vaste zone della Cisgiordania come "proprietà statali", accogliendo un piano dibattuto per espandere gli insediamenti nei Territori palestinesi. E' la prima volta dal 1967. La proposta era stata presentata dal ministro della Giustizia Yariv Levin, dal ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e dal ministro della Difesa Israel Katz. Smotrich aveva chiesto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di "prendere una decisione storica per applicare la sovranità israeliana a tutte le aree aperte" della Cisgiordania, da lui chiamata con i nomi biblici di "Giudea e Samaria”.