MILANO. Chiellini era stato durissimo dopo Inter-Juventus e l’espulsione di Kalulu: «Dovrebbe metterci la faccia. Invece va in giro a dire che a fine anno andrà via, ma non possiamo continuare così». Il designatore reindirizza le accuse verso giocatori e allenatori.
Dopo Inter-Juventus – e la simulazione di Bastoni, l’espulsione di Kalulu - lo sfogo bianconero è stato durissimo. L’amministratore delegato Comolli ha parlato di credibilità perduta per il calcio italiano. Giorgio Chiellini ha fatto un nome e un cognome: Gianluca Rocchi. Ha evocato un gruppo arbitrale che non funziona, una struttura non adeguata alla Serie A, la necessità di metterci la faccia. Non una critica generica all’arbitro di campo. Una chiamata diretta in causa del designatore. Il messaggio era chiaro: serve un’assunzione di responsabilità ai vertici. «Dobbiamo cambiare. Non possiamo più procrastinare come invece facciamo sempre in Italia. Rocchi? È palese, c'è un gruppo che non funziona e Rocchi dovrebbe metterci la faccia. Invece va in giro a dire che a fine anno andrà via, ma non possiamo continuare così. Non era neanche presente ad una partita così importante».
L’ANALISI
L’Inter passa al 90’, partita falsata dall’espulsione inesistente di Kalulu. Juve furiosa












