PADERNO (TREVISO) - Sono ore di apprensione quelle vissute in piazza a Paderno: tutti i residenti chiedono delle condizioni di Edy, la titolare del Mon bar, che venerdì si è accasciata al suolo dopo essere stata colpita da un arresto cardiaco fulminante. Ritrovata dal figlio, è stata rianimata da una dottoressa della farmacia vicina sul pavimento del locale. Ora si trova in ospedale, ancora sottoposta ad accertamenti.

A salvarla da un triste epilogo è stato l'utilizzo di un defibrillatore che non molto tempo fa è stato messo a disposizione della popolazione per emergenze come questa. E il sindaco Antonello Baseggio ora sottolinea l'episodio, come per dire che iniziative simili sono davvero in grado di salvare la vita alle persone. Nel farlo, rilancia anche l'idea di corsi di primo soccorso rivolti alla popolazione. Il titolare della farmacia però aggiunge: «I corsi di formazione non sempre bastano, serve grande sangue freddo ed è quello che ha avuto la nostra dottoressa».

A trovare la donna priva di sensi è stato il figlio: si è accorto subito della gravità della situazione. Senza perdere tempo è uscito in strada per chiedere aiuto. La fortuna è stata la vicinanza della farmacia e la presenza del defibrillatore installato all'esterno. Raggiunto il bar con l'attrezzatura, una farmacista ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione: massaggio cardiaco, utilizzo del defibrillatore e ventilazione con il pallone autoespandibile, ovvero lo strumento che sostituisce la respirazione bocca a bocca.