Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La premier "corregge" Merz e sottolinea: "Lavoriamo ad una maggiore integrazione"

Distanze tra Europa e Usa? Una frattura, addirittura?No, dice Giorgia, «non condivido il giudizio di Merz sulla cultura Maga». Quelle del cancelliere sono «valutazioni politiche che ogni leader formula come ritiene», però attenzione, «non è un tema di competenza dell’Unione». Anzi, Roma «lavora a una maggiore integrazione tra Ue e Stati Uniti per valorizzare quanto ci unisce piuttosto quanto ci divide: è molto importante per tutti, particolarmente per noi». E infatti l’Italia è stata richiesta come osservatore al Board of peace in programma a Washington il 19 febbraio. «Penso che risponderemo positivamente all’invito». Dall’Africa, riecco la Meloni pontiera tra le due sponde dell’Atlantico. Ma il rapporto speciale con i tedeschi regge. Merz sbaglia, secondo la premier, quando attacca la cultura Maga trumpista, perché con certi chiari di luna non è proprio il caso di fare a meno di Washington. Però Merz ha anche ragione.