Esiste un solo animale davvero fedele: il topolino di campagna. L’essere umano ci va vicino perché, spiega una biologa, “solo così aumentano le probabilità di sopravvivenza della prole”. Ma la promiscuità è davvero pericolosa? E la “compersione”?

a cura di Enrica Brocardo

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“Dal punto di vista biologico, gli esseri umani non sono rigidamente programmati per l’esclusività sessuale, però molte persone tendono alla monogamia seriale, ovvero ad avere relazioni con un singolo partner per volta”, dice Antonella Viola, autrice di Parlami d’amore. Un viaggio scientifico nel desiderio, nella passione, nei legami (Feltrinelli). “I meccanismi biologici che regolano il legame di coppia si sono sviluppati perché aumentavano le probabilità di sopravvivenza della prole. Se vuoi che i tuoi geni vengano trasmessi, è più efficace investire tempo ed energie nell’accudimento dei cuccioli piuttosto che accoppiarti e allontanarti subito. Alcune ipotesi evoluzionistiche suggeriscono che la crisi di coppia può arrivare tra i 4 e i 7 anni di vita del bambino, quando il bisogno di accudimento si riduce, ma se nasce un secondo figlio il ciclo ricomincia. E, in realtà, soprattutto se parliamo della nostra società, sappiamo che dei figli non ci si “libera” mai davvero. Detto questo, negli esseri umani il legame di coppia ha assunto nel tempo un valore che va ben oltre la riproduzione: riguarda l’attaccamento, il supporto emotivo, la cooperazione e la costruzione di relazioni significative, indipendentemente dal fatto che si abbiano o meno figli. I dati evidenziano che la vita di coppia, arrivati alla fase dell’amore rassicurante, fa benissimo alla salute. L’ossitocina che viene prodotta quando si sta vicini, ci si abbraccia, riduce i livelli di stress e ha effetti regolatori sul sistema immunitario. A questo si aggiunge la produzione di serotonina che ci aiuta a regolare l’umore. Chi invecchia in coppia gode di uno stato di salute decisamente migliore. Negli animali, se l’esclusività sessuale in sostanza non è prevista, ci sono molti casi di monogamia sociale: le coppie rimangono insieme per tutta la vita anche se non sono sempre fedeli. Vale per moltissime specie, circa il 90 per cento nel caso degli uccelli. Ed esiste anche un animale monogamo a tutti gli effetti: l’arvicola di campagna, ovvero un topolino”.