"La notizia della morte di un'altra persona senza dimora questa notte ci rattrista e al contempo ci fa interrogare su cosa e come fare di più e meglio.
Il confronto con gli operatori è sempre aperto e anche in questi giorni faremo il punto insieme": così l'assessore al Welfare del Comune di Milano Lamberto Bertolé ha espresso il cordoglio dell'amministrazione per la morte dell'ottavo clochard nel capoluogo lombardo nel 2026.
"Il tema purtroppo non é il numero dei posti di accoglienza, che sono significativi e ancora liberi e disponibili - ha aggiunto - .
Le persone che vivono in strada stanno cambiando, moltissime sono neoarrivate, 2/3 delle persone accolte sono al primo piano freddo, sono impaurite e particolarmente vulnerabili, anche dal punto di vista sanitario. Dobbiamo lavorare sulla fiducia, la relazione con le persone e sull'accompagnamento tempestivo nei centri di accoglienza".










