Un progetto ambizioso che rispetta l’ambiente e ruota su 22.000 km
Val di Fiemme (Tn), 14 feb. (askanews) – Le Olimpiadi di Milano-Cortina, modello per il futuro, ma anche preziosa eredità per il territorio italiano. Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi durante la sua visita in Val di Fiemme, guarda con grande soddisfazione ai risultati ottenuti finora ma anche al futuro.
“Noi viviamo per questi grandi momenti ma quello che conterà ancora di più, a parte la gioia di questo spettacolo universale con un linguaggio formidabile che lo sport, è quello che lasceranno. La spinta culturale, la promozione turistica, il miglioramento degli impianti, sono tutti elementi che continueremo a curare. Per noi le Olimpiadi non finiranno il 22 di febbraio, le Paralimpiadi non finiranno il 15 di marzo, è il lavoro del governo con le regioni, le province autonome, è l’attuazione di quello che recita il comma 7 dell’articolo 33 della Costituzione, cioè il valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico, dell’attività sportiva in tutte le sue forme. La sublimazione sono questi giochi meravigliosi, ma è semplicemente l’elemento più visibile, più clamoroso di una visione dello sport che è strumento di benessere individuale e sociale, difesa immunitaria”.







