Donald Trump fa un passetto indietro. Aveva abituato il mondo a una politica aggressiva sui dazi ma ora, stando alle ultime indiscrezioni, sarebbe intenzionato ad ammorbidire la linea dura adottata lo scorso anno. A spingere questo cambio di rotta, secondo quanto dice il Financial Times, ci sarebbero le sollecitazioni provenienti dal dipartimento del Commercio e dall’ufficio del rappresentante del commercio degli Stati Uniti, oltre a uno studio della Federal reserve di New York, tutti allarmati per i danni collaterali inflitti all’economia domestica, a cominciare da rincari generalizzati che stanno penalizzando i consumatori.
Sono ore di apprensione per le condizioni del bimbo di due anni a cui è stato impiantato un cuore danneggiato. Mentre sul fronte giudiziario proseguono le indagini, la mamma del piccolo Tommaso spera che arrivino buone notizie per un nuovo cuore. Il bimbo è ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Monaldi di Napoli. Le sue condizioni si sono anche aggravate.
Non bastavano le decisioni orientate di alcuni giudici: ora, in soccorso dei clandestini da espellere, scendono in campo anche i medici. Lo strumento messo a disposizione sarebbe il certificato anti rimpatrio. I pm della Procura di Ravenna, Daniele Berberini e Angela Scorza, l’altro giorno hanno disposto una perquisizione informatica nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci. L’ipotesi di reato è falsità ideologica continuata commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico.






