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13 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 20:58
La cometa 3I/Atlas – su cui ci sono state moltissime speculazioni – da tempo è sotto osservazione, chioma compresa. Lo studio degli ultimi mesi ha portato gli scienziati a svelare che ci sono acqua e molecole organiche semplici. Le immagini raccolte dal telescopio spaziale Spherex della Nasa e dall’Osservatorio Swift, sempre dell’agenzia spaziale statunitense, hanno permesso di analizzare la composizione del materiale che avvolge il nucleo della cometa. Già a giugno, inoltre, l’Osservatorio astronomico Rubin in Cile l’aveva immortalata inconsapevolmente, dieci giorni prima della scoperta ufficiale annunciata il primo luglio dall’Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (Atlas).
Dopo essere riemersa da dietro il Sole lo scorso dicembre, 3I/Atlas è diventata uno dei bersagli più ambiti per la comunità scientifica. Il telescopio Spherex, dotato di un innovativo sistema a triplo specchio capace di osservare il cielo in 102 colori, ha permesso di svelare la composizione della chioma, l’involucro gassoso che si forma quando una cometa si avvicina al Sole e il calore ne sublima i ghiacci superficiali. Attorno a 3I/Atlas sono state rilevate grandi quantità di vapore acqueo e, per la prima volta in una cometa interstellare di questo tipo, molecole organiche semplici come metano, metanolo e cianuro. Si tratta di composti contenenti carbonio e idrogeno, elementi fondamentali per la chimica della vita, anche se la loro presenza non implica processi biologici.







