Nel frattempo, Fratelli di Italia ha lanciato oggi 13 febbraio una raccolta firme per chiedere le dimissioni immediate della relatrice che, si legge nel post pubblicato sui social, ha "superato ogni limite" ed è diventata "motivo di imbarazzo". Il testo continua definendo le esternazioni pubbliche della Albanese "una dimostrazione della palese incompatibilità con la neutralità richiesta dal suo mandato". E poi chiude: "Le sue parole hanno minato la credibilità che l'ONU deve garantire, alimentando polemiche e profonde divisioni invece di contribuire alla pace e al dialogo. Un ruolo così importante non può essere ricoperto da chi abusa della propria posizione per promuovere una visione parziale e divisiva. L'autorevolezza delle Nazioni Unite è un bene prezioso e non può essere compromessa. Firma per la revoca immediata dell'incarico a Francesca Albanese".