Infatti, dopo che ieri 11 febbraio la Francia ha ufficialmente richiesto le dimissioni della Special Rapporteur delle Nazioni Unite, anche oggi la Germania si è mossa nella stessa direzione. "La signora Albanese si è già permessa in passato numerose uscite fuori luogo - ha scritto su X il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul - Condanno le sue recenti dichiarazioni su Israele: non può ricoprire questo incarico". L'effetto è a cascata e non è chiaro se altri stati prenderanno la stessa decisione. Continua dunque a scricchiolare il mito Albanese.