Nel documento che è stato in Usa diffuso dall'Ente federale Environmental Protection Agency (Epa) e che vara, di concerto con l'amministrazione Trump "la più grande azione deregulatoria nella storia degli Stati Uniti" compare la frase "The action also eliminates all off-cycle credits, including for the almost universally hated start-stop feature".
Come evidenza la traduzione ("l'azione elimina anche tutti i crediti fuori ciclo, compresi quelli per la funzione start-stop quasi universalmente odiata") l'Epa, per voce del suo direttore Lee Zeldin, fa un preciso riferimento allo start-stop, un dispositivo che dall'inizio del nuovo secolo si trova in quasi tutte le automobili, E con cui i guidatori si sono abituati a convivere senza approfondire né il funzionamento, né i reali vantaggi e nemmeno i possibili aspetti negativi.
Più che giustificato domandarsi quindi se "la funzione start-stop" sia veramente "quasi universalmente odiata". E in base a quali valutazioni l'Epa sostenga che questa decisione, assieme alle altre misure introdotte, possa far "risparmiare ai contribuenti oltre 1,3 miliardi di dollari".
Lo start-stop, che correttamente dovrebbe essere chiamato stop-start, è quel sistema che al momento dell'arresto del veicolo durante l'utilizzazione nel traffico spegne il motore (azzerando quindi consumi ed emissioni) e lo riaccende automaticamente appena occorre ripartire.










