Camion in uscita dal porto di Genova (immagine d'archivio)
Genova - E' stato assolto, perché il fatto non sussiste, Antonio Benvenuti, il console della Compagnia unica lavoratori merci varie del porto di Genova. Benvenuti (difeso dall'avvocato Andrea Vernazza). Assolte anche altre tre persone (assistite dagli avvocati Pietro Bogliolo e Gennaro Velle). L'accusa per tutti era di avere occupato abusivamente una superficie di 1.250 metri quadrati del demanio marittimo dentro l'area portuale a ridosso di viale Africa denominata "stazione fuori muro ex parcheggio della Guardia di finanza".
La zona portuale, secondo gli investigatori coordinati dalla pm Eugenia Menichetti, sarebbe stata usata come area di sosta per camion e autoveicoli in attesa di essere imbarcati per l'esportazione verso Paesi dell'Africa. In particolare Benvenuti, per l'accusa, avrebbe consentito a una società di trasporti di posteggiare i mezzi (24 in tutto) nell'area nei giorni precedenti alla data prevista per l'imbarco. Il legale rappresentate della società e un suo dipendente, per gli inquirenti, avrebbero provveduto a spostare i veicoli all'interno dell'area usando anche i mezzi della Culmv.
Dopo le indagini la pm aveva citato direttamente a giudizio i quattro. Una tesi respinta dalle difese che hanno convinto il giudice Lorenzo Magnani. Benvenuti insieme a membri del Psa di Pra' è invece ancora indagato per la morte del portuale Giovanni Macciò, schiacciato oltre un anno fa da una ralla in porto guidata da un collega poi morto per infarto nei mesi scorsi.






