Michela Moioli vince la sua terza medaglia olimpica – dopo l’oro nello snowboard cross a Pyeongchang 2018 e l’argento nello snowboard cross a squadre a Pechino 2022 – dopo la paura in allenamento per il leggero trauma facciale procuratosi in allenamento. Moioli, 30 anni, ha tutto: fortissima nel contatto fisico e capacità innata di fare velocità in curva.

Il volto tumefatto «Il trucco fa miracoli». È la battuta con cui Michela Moioli descrive il suo volto, ancora tumefatto dopo la caduta in allenamento, arrivando a Casa Italia a Livigno per il 'Medal Moment'. «Rende tutto ancora più epico - prosegue la medaglia di bronzo dello snowboard cross -, due giorni fa a quest'ora ero ancora in ospedale ma ieri pomeriggio ho fatto click. Venerdì 13 per una volta ha portato bene, è una medaglia che sogno da anni, c'era tanta pressione, l'ho sudata e l'ho fatta sudare anche a voi. La mia squadra ci credeva anche quando non ci credevo io, li devo ringraziare. Sono davvero contenta».La carriera Michela ha iniziato la carriera giovanissima. A 16 anni era già con i grandi e a 17 esordiva in Coppa del Mondo. È alla sua quarta Olimpiade: Sochi 2014, Pyeongchang 2018, Pechino 2022 e ora Milano Cortina 2026. Un percorso iniziato ha poco più di 3 anni grazie a papà Giancarlo e mamma Fiorella, grandi appassionati di sci. A 5 anni è già su una tavola e trova così la sua strada. Ha la tenacia nel sangue. Michela cade, ricade, ci riprova, va forte senza preoccuparsi che si possa rompere qualcosa. E, in effetti, dente e ginocchio si rompono. Ma lei vuole provare a vincere con la sua tavola. E così ha fatto.Le passioni Da poco tornata single, Michela sogna di chiudere la carriera con una medaglia. Quando non è sulla tavola si allena con la bici e ascolta rock di ogni tipo, dall’hard al soft. Inoltre, suona l’ukulele. Nata ad Alzano Lombardo, Moioli è grande amica della bergamasca Sofia Goggia, bronzo nella discesa libera in questa Olimpiade. Con lei condivide una grande passione: il tifo per l’Atalanta.