"La Carta di Solfagnano, documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità, arriva nelle scuole attraverso un progetto-concorso, da me fortemente voluto, con l'obiettivo di promuovere i principi e gli impegni sottoscritti dai Paesi G7, e soprattutto una maggiore consapevolezza sui temi dell'inclusione, a partire da una nuova prospettiva che valorizzi i talenti e le capacità di ogni persona, per garantirne la piena partecipazione alla vita delle nostre comunità".
Lo annuncia la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.
"Ringrazio il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara per aver condiviso e sostenuto con convinzione questa importante iniziativa e per il lavoro che sta portando avanti su questi temi - spiega -.
La scuola è il primo luogo in cui si coltivano rispetto e partecipazione. Dalle nuove generazioni può e deve partire il cambiamento culturale che stiamo promuovendo anche attraverso la riforma della disabilità: serve valorizzare i talenti e promuovere il protagonismo di ogni persona, per rafforzare le nostre comunità e far crescere il nostro Paese".
Il progetto-concorso si rivolge alle scuole primarie e alle scuole secondarie di secondo grado. Entro il 18 febbraio 2026, gli Uffici scolastici regionali dovranno individuare le scuole primarie e secondarie di secondo grado particolarmente impegnate sui temi dell'inclusione e che si sono distinte nella realizzazione di buone ed efficaci pratiche.






