Promuovere "una visione sempre più attenta, consapevole e inclusiva della disabilità, superando barriere e pregiudizi per mettere davvero al centro la dignità di ogni persona".

E' questo - nelle parole di Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità nel governo di Giorgia Meloni - l'obiettivo della mostra itinerante 'Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter "Nothing about us, without us"', ispirata al documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024.

Un'esibizione inaugurata stasera a Londra dalla ministra Locatelli e dal ministro britannico per la Sicurezza Sociale e le Disabilità, Stephen Timms, nella cornice di Casa Italia, a due passi da Buckingham Palace, sede degli uffici dell'ambasciata d'Italia nel Regno Unito, dell'Istituto di Cultura e dell'Ice.

Il progetto, presentato presso la sede Onu di Ginevra a febbraio e destinato a toccare nel corso del 2026 tutti i Paesi del G7, si compone di nove pannelli, uno introduttivo, gli altri dedicati alle otto priorità della Carta di Solfagnano: inclusione come priorità nelle agende; accessibilità universale; vita autonoma e indipendente; valorizzazione dei talenti e inclusione lavorativa; promozione delle nuove tecnologie; sport e dimensione ricreativa e culturale; dignità della vita e servizi; prevenzione e gestione nelle emergenze, crisi climatiche, umanitarie e nei conflitti.