ROMA – Tra settembre e novembre del 2025, i programmi di Rai1 e Rai2 sono iniziati con “sistematici” ritardi, in prima serata. I ritardi, rispetto agli orari comunicati al pubblico, sono stati spesso superiori ai 10 minuti.
Se poi si escludono le brevi anteprime dei programmi e si considera l’inizio vero e proprio delle trasmissioni, lo slittamento è stato addirittura superiore ai 20 minuti.
L’arbitro del settore televisivo (il Garante AgCom) si è accorto del fenomeno, che certo crea disagio agli spettatori del servizio pubblico. Un fenomeno che non è imputabile alla disorganizzazione delle reti di Stato.
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di Aldo Fontanarosa






