Alessandro Gassmann ha presentato ieri, 12 febbraio, la serie “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, in onda su Rai1 dal 9 marzo. Naturalmente non poteva mancare l’accenno alla partecipazione del figlio Leo in gara all’Ariston con il brano “Naturale”. “Pare esista una regola che dice che se c’è un cantante a Sanremo non possono andare a Sanremo parenti del suddetto cantante, – ha detto con ironia l’attore – quindi immagino non andrò a Sanremo, però chiaramente lo seguirò e già so per chi votare. Voterò per il cantante che ha la persona più bella, quindi per Leo Gassmann, il cui numero per votare è…No, chiaramente non lo so, però ve lo dirò presto. Non sono sportivo in questo, tiferò e cercherò di far votare più gente possibile per il mio cantante pop preferito”. Il regolamento non prevede il divieto della presenza dei parenti dei concorrenti in gara, ma sicuramente l’attore preferisce non creare alcun corto circuito mediatico in riviera e lasciare così che il figlio sia concentrato sul suo lavoro.

Sempre in tema Sanremo, alla domanda se gli è mai capitato di essere chiamato a presentare il Festival e aver dovuto rifiutare per altri impegni, Gassmann risponde: “Sì mi è capitato ma siccome io sono molto intelligente – sorride – rifiutai di condurre Sanremo con gli altri, in quella disastrosa edizione dove presentarono i ‘figli di’, che già il termine mi raccapriccia”, dice riferendosi all’edizione 1989 che vide alla conduzione Rosita Celentano, Paola Dominguín, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi.