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13 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:35

La protesta contro il direttore di RaiSport Paolo Petrecca entra oggi in una nuova fase. Dopo le gaffe e le polemiche per la telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano–Cortina, venerdì 13 febbraio va in scena la mobilitazione proclamata da Usigrai: per l’intera giornata scatta lo sciopero delle firme in tutti i tg, gr, programmi di informazione e sul web della Rai. E al termine delle edizioni della durata di almeno cinque minuti viene letto un comunicato sindacale. Con la protesta oggi in onda in tutti i telegiornali, la crisi interna al Servizio pubblico diventata ufficialmente un caso nazionale.

La contestazione, partita dalla redazione di RaiSport con il ritiro delle firme dalle telecronache e dai servizi dei Giochi e con la conferma di tre giorni di sciopero post-Olimpiadi, si è progressivamente allargata. Le redazioni del Tg3, del Tg2 e degli Approfondimenti Rai già nei giorni scorsi avevano espresso solidarietà, mentre da Viale Mazzini non sono arrivati segnali concreti. Nel comunicato dell’esecutivo Usigrai si parla di “duro colpo all’immagine della Rai e alla dignità di tutte le giornaliste e i giornalisti” e si denuncia l’assenza di una “doverosa assunzione di responsabilità” da parte dei vertici. Da qui la scelta di sostenere con un gesto collettivo la protesta dei colleghi di RaiSport: “Riteniamo sia utile e doveroso trasmettere ai cittadini la nostra presa di posizione a difesa dell’immagine della Rai, e di chi ci lavora”.