Roma, 13 feb. (askanews) – Max Verstappen non le manda a dire sui nuovi regolamenti della Formula 1. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, ma stavolta il campione della Red Bull dice che che i nuovi regolamenti della Formula 1 potrebbero accelerare il suo addio perché queste nuove “non sono divertenti da guidare”, sono anzi proprio “anti-racing”, “una specie di Formula E sotto steroidi”.

Le nuove monoposto, alimentate al 50% da motore a combustione interna e al 50% da batteria, richiedono ai piloti di gestire costantemente l’erogazione di potenza, rallentando e ricaricando le batterie per poter sfruttare la “modalità boost”. “Come pilota, la sensazione non è molto ‘da Formula Uno’. Sembra più una Formula E sotto steroidi. Per me, semplicemente, non è Formula Uno. Forse è meglio guidare in Formula E. Perché è tutta una questione di efficienza energetica e gestione. Certo, quando sono in macchina do il massimo, lo sanno tutti. Ma il livello di entusiasmo non è così alto. Non mi interessa se vado a 350 o 300 km/h. Voglio solo una guida normale. Come dovrebbe essere. Senza dover dire ‘Oh, se freno un po’ più a lungo… o meno o di più… o una marcia in più o in meno…’, sapete, che influisce pesantemente sulle prestazioni sui rettilinei e cose del genere.”