«La mia faccia è un po’ stravolta, le mie mani anche - racconta Wanna Marchi - sono devastata. Ero fuori con Charlotte, ricordo solo una macchina che mi arriva qua. Ero sulle strisce pedonali, poi cado in avanti sul marciapiedi e sento tutti i sassi che mi penetrano nelle mani e nella faccia, un male terribile». Con un video su Instagram ha raccontato la brutta avventura avvenuta a Milano, nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio: è stata investita da un’auto in via del Ricordo a Milano, mentre stava portando fuori la sua cagnolina Charlotte.
Marchi ha spiegato di ricordare di essersi trovata su un’ambulanza in seguito: «Mi chiedevano "come si chiama?", e sapevo come mi chiamavo. "Dove abiti? E non me lo ricordavo. Non è andata però in ospedale”. “Non mi sono ricordata assolutamente niente”».
Nel video è intervenuta anche la figlia Stefania per spiegare la dinamica dell’incidente: «Il ragazzo aveva il sole negli occhi e non ha visto mia mamma: la curva l’ha presa troppo larga. Quando l’ha vista, era tardi: mia mamma si è spaventata, ha accelerato il passo ed è caduta, poi il ragazzo si è fermato e ha chiamato l’ambulanza». «Lo ringraziamo, la colpa non è la sua e ci teniamo ad aggiungere che molti avrebbero approfittato dell'incidente per avere importanti rimborsi e risarcimenti, ma noi non la faremo - aggiungono le due donne -. A proposito di truffatori (in merito alle vicende personali, ndr). La vera responsabilità è di chi parcheggia male».







