Sono le ultime ore per acquistare un regalo per il giorno di San Valentino. Quest’anno è di tendenza regalare esperienze come, per esempio, un weekend culturale. È questo il regalo più desiderato dagli italiani da circa i tre quarti degli italiani e sorpassa la classica cena al ristorante (71%), a un biglietto per uno spettacolo dal vivo (65%) e un libro (63%). Tra gli under 34, infatti, l’interesse per il weekend culturale sale all’80%, a testimonianza di una domanda sempre più orientata a momenti condivisi, personalizzati, simbolici. È quanto emerge da un’indagine di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, in collaborazione con SWG, sulle nuove mode per la festa degli innamorati. «I dati di San Valentino confermano un cambiamento già rilevato negli ultimi anni dal nostro Osservatorio: oggi il regalo più apprezzato è un’esperienza da vivere insieme. Il successo del weekend culturale dimostra che cresce la domanda di tempo di qualità, scoperta e relazioni come occasione di valore» spiega Carlo Fontana, presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio.

La voglia di regalare alla coppia qualcosa di speciale fa i conti con il budget contenuto. Per il 40% degli italiani non si possono superare i 50 euro e tra gli under 34 la quota cresce al 56%. Per loro la festa sarà veramente low cost. In ogni caso, quando si tratta di organizzare un’uscita speciale o un fine settimana, a fare la differenza sono soprattutto le soluzioni senza pensieri. Il 32% degli intervistati indica come decisiva la certezza di quando si spenderà e vince il pacchetto “tutto incluso” per prezzi chiari e trasparenti mentre un altro 24% considera fondamentale la possibilità di prenotare o disdire all’ultimo momento senza penali. «È una gestione attenta della spesa, che rende ancora più strategica un’offerta accessibile, chiara e integrata tra cultura, turismo, commercio e servizi - continua il presidente -. Resta comunque fondamentale rafforzare le politiche di sostegno alla domanda, anche attraverso strumenti come la detrazione delle spese in cultura, in grado di ampliare l’accesso dei cittadini e accompagnare la crescita del settore. I weekend culturali rappresentano, infatti, uno stimolo concreto per la partecipazione e la valorizzazione del patrimonio diffuso delle nostre città».