Uber accelera sulla mobilità “offline” e porta la prenotazione delle corse fuori dallo smartphone. Una delle novità principali dell’ampliamento della partnership globale con Adyen, piattaforma che fornisce una moderna infrastruttura di pagamento end-to-end, è il lancio dei primi chioschi fisici per richiedere un’auto senza utilizzare l’app, una soluzione pensata soprattutto per i viaggiatori internazionali che arrivano senza connessione dati.

Come funziona i chioschi self-service di Uber

Le nuove postazioni self-service, alimentate dai terminali di pagamento Adyen, permettono di inserire la destinazione, scegliere la tipologia di corsa e ricevere una ricevuta cartacea con tutti i dettagli del viaggio.

Il primo chiosco è stato installato al Terminal C dell’aeroporto LaGuardia di New York, ma il piano prevede un’estensione progressiva in aeroporti, hotel, porti e hub di trasporto in tutto il mondo. L’obiettivo è rendere il servizio accessibile anche a chi non ha lo smartphone o non può utilizzare l’app in quel momento, ampliando di fatto il bacino di utenti.

La collaborazione co Ayden per raggiungere oltre 70 Paesi