Si parte da Dubai. Ma presto potrebbe essere ovunque. Ovunque la legislazione lo consentirà. Uber entro il 2026 integrerà nei propri servizi i taxi aerei. Simili a elicotteri, prodotti da Joby Aviation con cui la società americana ha appena annunciato una partnership. Utilizzerà i suoi velivoli a decollo verticale per trasportare persone. A Dubai, città verticale, fatta di grattacieli, dove il servizio sarà lanciato. Ma l’obiettivo è integrare l’opzione ovunque. Insieme alle altre opzioni di trasporto, da Uber X alle auto a guida autonoma.
I velivoli di Joby possono portare a bordo fino a quattro passeggeri. Sono guidati da piloti commerciali, con licenza di volo. Joby gestirà quattro punti di atterraggio, o "vertiporti", a Dubai, collegando l'Aeroporto Internazionale di Dubai con un centro commerciale, un hotel a Palm Jumeirah e l'Università Americana di Dubai.
Uber vuole diventare la piattaforma di auto a guida autonoma più grande al mondo
25 Febbraio 2026
Sebbene Uber e Joby non abbiano piani immediati per portare i taxi aerei negli altrove se non a Dubai e negli Emirati Arabi, le società hanno dichiarato che Joby è nella fase finale di certificazione del servizio presso la Federal Aviation Administration, l’autorità americana che regola il trasporto aereo. "Crediamo da tempo nel potere della mobilità aerea avanzata per trasformare il modo in cui le persone si muovono nelle città", ha dichiarato Sachin Kansal, guida dello sviluppo dei prodotti di Uber.






