"Il rilancio dell'entroterra vuol dire nuova occupazione, nuova attrattività, nuova linfa per l'economia".
Camera Marche con la Struttura Commissariale alla Borsa internazionale del turismo (Bit) per il rilancio dei territori colpiti dal sisma.
Per le Marche la Bit "non ha rappresentato solo un'occasione promozionale del territorio, delle sue eccellenze produttive e di un settore dell'accoglienza in rinnovamento ma anche di un momento di riflessione e rendicontazione a partire dall'evento sisma in occasione del suo decennale; una frattura che per essere sanata ha avuto, e sta avendo bisogno di un lavoro congiunto e di una sinergia tra pubblico e privato per la realizzazione di interventi fisici a cui affiancare anche una reale ricostruzione socio-economica".
È questo il messaggio emerso dal talk ospitato nell'evento "Il rilancio delle Marche a 10 anni dal sisma", alla Bit di Milano, con la partecipazione del Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli e del presidente della Camera di Commercio delle Marche , nonché vicepresidente di Unioncamere, Gino Sabatini.
La misura dedicata ai partenariati speciali pubblico-privato, oggetto della riflessione all'incontro in Bit, ha supportato 12 progetti marchigiani per 33,61 milioni illustrati a Milano con i rappresentanti dei Comuni coinvolti: Belforte del Chienti (sindaco Alessio Vita) in rete con Caldarola (sindaco Giuseppe Fabbroni), Cessapalombo (sindaco Giuseppina Feliciotti), Serrapetrona (sindaco Silvia Pinzi), Camporotondo di Fiastrone (sindaco Massimiliano Micucci) - Fiastra (sindaco Giancarlo Ricottini)- Cossignano (sindaco Roberto Luciani) in rete con Castignano (sindaco Fabio Polini), Force (sindaco Amedeo Lupi), Montalto delle Marche (sindaco Daniel Matricardi), Montedinove (sindaco Antonio Del Duca), Offida (sindaco Luigi Massa) , Rotella (sindaco Giovanni Borraccini); oltre al presidente Uncem Marche Giuseppe Amici e all'assessore di Acquasanta Terme Elisa Ionni.







