La messa in sicurezza del territorio non può tradursi in vincoli che frenino gli investimenti e la crescita economica: è la posizione espressa dalle Camere di commercio della Romagna e di Ferrara e Ravenna, che hanno incontrato il segretario generale dell'Autorità di Bacino distrettuale del Po Alessandro Delpiano e la sottosegretaria regionale Manuela Rontini per fare il punto sul Piano di assetto idrogeologico del fiume Po (Pai-Po).
"È fondamentale dice Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna - che la necessaria messa in sicurezza del territorio non si trasformi in un freno ai programmi di sviluppo delle imprese .
Dobbiamo evitare limitazioni che potrebbero avere ripercussioni negative sulla competitività e sulla capacità delle aziende di accedere al credito".
"Sono interessi pubblici - aggiunge Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna - che vanno necessariamente contemperati.
Non dimentichiamo che nella nostra regione è stata istituita la Zona Logistica Semplificata e il porto di Ravenna ne è il nucleo fondante".






