L'ambasciatore d'Italia in Tunisia, Alessandro Prunas, ha partecipato all'evento di presentazione del nuovo programma di accelerazione delle start up di Terna Innovation Zone Tunisia, presso il Tecnopolo di Borj Cedria.

Lo rende noto la Rappresentanza diplomatica italiana sui propri canali ricordando che "lanciato nel gennaio 2025 alla presenza del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro degli Affari Esteri tunisini, Mohamed Ali Nafti e del Segretario di Stato alla Transizione energetica tunisina, Wael Chouchane, il Terna Innovation Zone Tunisia si sta affermando come un vero e proprio catalizzatore di innovazione, formazione e rafforzamento delle competenze".

"Con oltre 1.400 start up attive, la Tunisia può contare su un ecosistema imprenditoriale dinamico e ad alta vocazione innovativa, anche grazie al ruolo cruciale delle istituzioni tunisine e della rete dei tecnopoli", ha sottolineato l'ambasciatore Prunas evidenziando che "non è un caso che, dopo San Francisco, il secondo Terna Innovation Zone nel mondo sia stato aperto in Tunisia". "Nello spirito del Piano Mattei, il Sistema Italia riafferma il proprio impegno per una cooperazione strutturata, fondata sullo scambio di competenze nella sostenibilità e nell'innovazione tecnologica", ha concluso l'ambasciatore.