L'ambasciatore d'Italia in Tunisia, Alessandro Prunas ha partecipato al Terna Innovation Zone Tunis Forum 2025 al The Dot organizzato da Terna con Elis e Mind the Bridge e inaugurato dal segretario di Stato alla transizione energetica, Ouael Chouchene.
Lo ha reso noto la Rappresentanza diplomatica italiana in Tunisia sui propri canali.
"Il Terna Innovation Zone Tunis Forum segna un'ulteriore tappa nel consolidamento di un ecosistema dinamico e innovativo per le start up tunisine." ha sottolineato l'ambasciatore Prunas, aggiungendo che "nel quadro del Piano Mattei, l'innovazione si conferma al centro del partenariato Italia-Tunisia". Il Forum odierno inserisce nel percorso della "Terna Innovation Zone Tunisia", iniziativa che, nelle comunicazioni pubbliche dell'azienda e nelle ricostruzioni della stampa tunisina, punta a sostenere l'ecosistema locale dell'innovazione con programmi, formazione specialistica e connessioni con reti internazionali. La piattaforma è collegata al più ampio quadro del progetto di interconnessione elettrica ELMED, che mira a connettere la rete tunisina gestita da Steg con quella italiana gestita da Terna, lungo l'asse Sicilia Tunisia. In base a quanto riportato il collegamento ha una capacità prevista di 600 MW e un tracciato complessivo di circa 220 chilometri, in gran parte sottomarino, con entrata in esercizio indicata nel 2028. In prospettiva, il programma collegato a Terna Innovation Zone ha già evidenziato in Tunisia alcune realtà emergenti attive su acqua, mobilità, efficienza energetica, monitoraggio ambientale e logistica, come Kumulus Water, Asteroidea, Be Wireless Solutions, NextAV e Kamioun, citate in iniziative e report collegati al percorso di open innovation.







