Distorsioni che tagliano il silenzio e parole che trasformano il tormento in visione.

A trent'anni dalla sua pubblicazione, 'Il Vile' dei Marlene Kuntz torna a far vibrare musica e parole in una nuova edizione celebrativa che riaccende il fuoco mai sopito di uno dei dischi più radicali del rock italiano degli anni Novanta. Il tutto, accompagnato da un tour, che riporterà quell'album, integralmente, anche sul palco.

La ristampa, disponibile dal 6 marzo in Limited Edition su vinile colorato, sarà proposta in versione illustrata, con grafica firmata dall'illustratore Alessandro Baronciani: un booklet a fumetto formato A4 di 16 pagine, con una tavola dedicata a ciascun brano, arricchito da tre cartoline da collezione.

Pubblicato originariamente il 26 aprile 1996, l'album ha segnato un punto di rottura sonoro ed espressivo. Non solo per i Marlene Kuntz. Chitarre abrasive, dinamiche sospese tra furia e rarefazione, testi capaci di trasformare inquietudine e fragilità in linguaggio condiviso. Un lavoro nato da un'urgenza più istintiva che programmatica. "Quando suonavamo quei pezzi - ha spiegato Cristiano Godano - avevamo solo tremori di natura estetica. Volevamo che il disco suonasse al meglio, tutto lì".