La cultura cinematografica ligure perde un’altra delle sue figure storiche: Fabio Carlini, protagonista della grande stagione della cinefilia spezzina degli anni ’70 insieme a Franco Ferrini, Enzo Ungari, Alfredo Rossi, Enirco Oldoini e agli altri ragazzi riuniti attorno a cineclub come il Chaplin e alla rivista Giovane Cinema. Nato nel 1946, Carlini era tra gli spezzini passati a collaborare a quella che era la rivista italiana di cinema più prestigiosa dell’epoca, la romana Cinema & Film, contribuendo in modo determinante a trasformarla in un’avanguardia cinefila. Dal 1971 si trasferì a Milano, insegnando Storia del cinema, scrivendo sceneggiature, lavorando nel mondo editoriale, pubblicando libri pionieristici per l’epoca, come il Castoro su Alfred Hitchcock e una monografia su Arthur Penn per l’editore “di tendenza” Moizzi. Nel frattempo, Ferrini diventava sceneggiatore a Roma, Oldoini regista, Enzo Ungari consulente cinema delle celebri estati romane dell’assessore Nicolini: la cinefilia spezzina s’era espansa in tutta Italia. Negli anni ’90 Carlini aveva poi pubblicato Baci e spari nel Golfo, un libro tutto dedicato alla storia del cinema nello spezzino, rievocando registi e attori, film girati in zona, oltre alle varie fasi dello sviluppo locale della cultura cinematografica. Un libro che spazia dai film di De Robertis ai musicarelli anni ’60, dal Ferreri di Dillinger è morto al Verdone di Cuori nella tormenta, ma dove c’è spazio anche per le tante personalità nate alla Spezia e dintorni, dalla star del muto Lyda Borelli al Luigi Perelli della Piovra televisiva. Fabio Carlini aveva anche curato la parte spezzina di I luoghi del cinema in Liguria, edito dal Touring Club, e aveva preso parte attivamente alla nascita della Mediateca di La Spezia. La sua scomparsa arriva a poche settimane di distanza da quella di un altro grande cinefilo spezzino: Carlo Roda, collezionista di film e infaticabile organizzatore di proiezioni in pellicola col suo Collettivo dell’immagine, cui era stato dedicato anche un film (Archivio dei sogni) presentato nel 2008 al Festival di Torino.