(di Cinzia Conti) Un talent come Amici a maggio, il successo a Sanremo Giovani e l'apertura del concertone di Capodanno al Circo Massimo dove ha cantanto davanti a 70mila persone, passando per il successo del primo ep ufficiale "Un'ora di follia" ma anche per l'apprezzamento del pubblico per i suoi inediti "Non mi dimenticherò", "Yin e Yang" e "Cuore bucato".

Già basterebbe questo per un artista di soli 19 anni, ma l'anno magico di Nicolò Filippucci continua a brillare con il pass per le Nuove Proposte di Sanremo e poi il 13 aprile il suo prime live a Milano.

"Sicuramente sono un po' agitato - ammette in un'intervista con l'ANSA - ma penso sia normale, però non lo vivo come uno scoglio, anzi, più come un'opportunità di cui sono molto grato e una bellissima esperienza.

Quindi non vedo l'ora, perché mai avrei pensato di calcare un palco come quello alla mia età".

Il brano che porterà all'Ariston, "Laguna", è una power ballad intensa e viscerale che fa da apripista al prossimo progetto discografico, in uscita in primavera, e sta già macinando record. Il singolo già a Natale ha superato il milione di streaming su Spotify, rendendolo il primo tra i partecipanti di Sanremo Giovani a raggiungere questo traguardo. "Sta andando bene - dice -, sono contento che sia piaciuto. Devo dire che è un pezzo a cui tengo, che mi piace tanto, è anche molto riflessivo, molto introverso e racconta anche un po' una parte di me". E pensa che sia giusto per Sanremo "perché è un pezzo vero, sincero, credo che sia un po' la chiave in generale della mia musica. Cerco sempre di esprimermi per quello che sono, per il mio vissuto, quindi per questo ho deciso di portarlo per Sanremo Giovani".