Ipreservativi a disposizione degli atleti olimpici, pure brandizzati con i cinque cerchi, sono quel che si dice una «tradizione consolidata» iniziata nel 1988 a Seul per per sensibilizzare atleti e giovani sulla prevenzione verso malattie sessualmente trasmissibili. Le Olimpiadi di Milano Cortina non sono da meno e le forniture pure il logo della Regione Lombardia. A favore del sesso sicuro si è speso pure il governatore Attilio Fontana, precisando che «se a qualcuno sembra strano, non è consapevole della prassi olimpica. È un tema che non deve creare imbarazzo».
E dire che Milano e Cortina a parlare di sesso non paiono minimamente imbarazzate, anzi. I preservativi da subito parevano pochini – tre per atleta in totale, a Parigi erano due al giorno ciascuno – e infatti sono già finiti. Ma il “terzo tempo” non è solo quello degli atleti. C’è un altro settore che registra impennate e numeri da record: l’intrattenimento per adulti. Secondo la ricerca condotta da SimpleMedia sui dati diffusi dal portale internazionale di annunci SimpleEscort, con l’inizio dei Giochi Olimpici si è registrato un aumento degli annunci presenti nelle diverse zone dove si stanno tenendo eventi e gare. Milano, più 23 per cento, Cortina D’Ampezzo, più 12 per cento, Valtellina (Bormio e Livigno), più 6 per cento e Val di Fiemme e Anterselva, più 3 per cento.










