E'confermata la maximulta da 5,6 milioni di euro inflitta nell'aprile dello scorso anno dall'Antitrust alla società Getyourguide Deutschland Gmbh, a conclusione di un'istruttoria focalizzata sui servizi di biglietteria del Parco Archeologico del Colosseo e sulla prolungata indisponibilità di biglietti di accesso all'area, anche a causa dell'accaparramento tramite bot e altri strumenti automatizzati.
Lo ha deciso il Tar del Lazio con sentenza.
I giudici hanno ribadito che il procedimento era stato avviato dall'Antitrust sulla base di significative evidenze relative all'impossibilità per i consumatori di acquistare i biglietti per l'accesso al Parco Archeologico del Colosseo al prezzo base offerto sul sito di CoopCulture, concessionario e rivenditore ufficiale.
Era infatti risultato - ricostruisce lo stesso Tar - che i titoli di accesso destinati ai consumatori risultavano sistematicamente esauriti nell'arco di pochi secondi/minuti dalla loro immissione in vendita, mentre continuavano ad essere reperibili, a condizioni economiche sensibilmente maggiorate, tramite i canali di distribuzione dei grandi tour operator. E la velocità con cui si esaurivano i biglietti appena messi in vendita palesava l'utilizzo abusivo di strumenti automatizzati.









