Nel mercato dell’Alta Velocità ferroviaria - dove il vantaggio competitivo non si gioca più solo sulla contrazione dei tempi di percorrenza, ma anche sulla qualità del tempo trascorso a bordo - Italo fa la sua scommessa su Starlink. L’operatore ferroviario privato ha siglato un accordo strategico con la società di Elon Musk che fornisce collegamenti internet via satellite, per portare in questo modo la connettività ultraveloce su tutta la propria flotta.

La sfida sulla connettività

Italo - posseduta al 49,2% dal Gruppo MSC della famiglia Aponte e per l’altro 50% dal fondo americano Global Infrastructure Partners (GIP) al 39,2%, insieme ad alcuni co-investitori come Allianz Capital Partners al 10,04% e a un 1,56% posseduto dai vecchi soci Luca Cordero di Montezemolo, Alberto Bombassei e Isabella Seragnoli - farà da battistrada nel comparto High Speed a dotare ogni singolo convoglio della tecnologia satellitare di Elon Musk.

Il piano industriale di implementazione è già tracciato: i primi cantieri per l’installazione delle antenne sui tetti dei treni (sia i 25 Agv 575 che i 26 Italo EVO) apriranno intorno a maggio, con l’obiettivo di completare il roll-out dell’intera flotta entro la fine del 2027.