L'analisi combinata di alcune variabili di salute monitorate comunemente dagli smartwatch potrebbe prevedere con un mese d'anticipo le ricadute nelle persone che soffrono di depressione e consentire di mettere in atto interventi terapeutici precoci.

Lo sostiene lo studio condotto da ricercatori della McMaster University di Hamilton, in Canada, pubblicato sulla rivista Jama Psychiatry.

È noto che la comparsa di disturbi del sonno o la perdita di interesse per le attività che in genere danno piacere possano rappresentare campanelli di allarme per un aggravamento della depressione. Tuttavia, è difficile cogliere questi cambiamenti se non quando sono diventati severi. Secondo i ricercatori, i dispositivi indossabili possono cogliere i primi segnali.

Il team ha coinvolto 93 adulti in tutto il Canada che si erano precedentemente ripresi dalla depressione e hanno indossato uno smartwatch per uno o due anni. L'analisi dei dati - oltre 32 mila giorni complessivi di registrazione - hanno mostrato che alcuni indicatori di salute sono in grado di rivelare precocemente l'aggravamento delle condizioni di salute mentale: la comparsa di irregolarità del sonno, per esempio, raddoppia il rischi di ricaduta. Ancora più indicativo è il calo dei movimenti e delle attività durante il giorno.