Ce ne sono alcuni che attirano subito l’attenzione, che si avvicinano, miagolano, cercano il contatto. E poi ci sono quelli che restano indietro, silenziosi, quasi invisibili. Gatti che non chiedono nulla e che proprio per questo vengono spesso ignorati. A volte, però, basta uno sguardo diverso perché una storia bloccata trovi finalmente il modo di cominciare.
Cinque mesi in rifugio senza una richiesta
Quando arriva al rifugio, il gatto Suki ha appena due mesi. È piccola, sana, ma estremamente timida. Passano le settimane, poi i mesi, e nessuno la sceglie. Un’attesa insolita per un gattino così giovane, che resta in struttura per cinque mesi senza mai essere adottato. Il motivo è sempre lo stesso: non si fa notare, non cerca attenzioni, tende a ritrarsi. Una caratteristica che, nei rifugi, può fare la differenza tra andare a casa o restare indietro.
Enormi abbracci da un enorme cane Alano, così Zeus saluta i volontari prima di andare in adozione
L’incontro che cambia tutto






