«Ci considerano spesso come la cassaforte dello Stato ma il concetto non mi piace, sa di staticità. Noi al contrario siamo assolutamente dinamici, impegnati ogni giorno a fornire strumenti di crescita alle imprese e al Paese», dice Dario Scannapieco, ad di Cassa Depositi e Prestiti durante la tappa napoletana del road show (settima della serie) organizzato a Palazzo Partanna per presentare l’accordo con Confindustria dal titolo emblematico, “Insieme per il futuro delle imprese”.
Parole, quelle del manager di origini amalfitane, confortate da dati importanti ancorché suscettibili di ulteriori incrementi: nella regione, tra il 2022 e il primo semestre 2025, Cassa Depositi e Prestiti ha destinato circa 4 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione, raggiungendo circa 7mila aziende e finanziando complessivamente 260 Comuni. «Abbiamo inoltre rafforzato in modo significativo la nostra presenza sul territorio, trasformando la sede del capoluogo campano in un Hub macroregionale per garantire un presidio ancora più diretto e continuativo», puntualizza Scannapieco. Ma c’è di più: la Campania, come puntualizza Andrea Nuzzi, direttore Business di CDP, è la prima regione per emissione di mini-bond da parte delle imprese, ben 65, un dato che evidenzia non solo il positivo approccio delle Pmi ai nuovi strumenti per finanziare gli investimenti ma anche la rafforzata solidità patrimoniale del sistema imprenditoriale campano. Inoltre, le prime tre operazioni di CDP dopo la scelta di abbassare da 50 a 25 milioni la soglia quantitativa per l’accesso alle risorse da parte delle imprese, hanno interessato altrettante aziende della regione.








