Altro che “piatto povero”, non c’è pietanza più ricca dei legumi. Sia per la nostra salute che per quella del Pianeta. Dai ceci alle lenticchie, dai fagioli ai piselli fino alle fave, alla cicerchia, alla soia e ai lupini (sì, anche i lupini sono legumi!), questi piccoli giganti della nutrizione possono avere effetti straordinari sulla nostra salute, se messi in tavola almeno 3 volte alla settimana come suggeriscono le Linee Guida per una Sana Alimentazione. Non si tratta dunque di soli ingredienti della tradizione, ma di veri pilastri per una dieta equilibrata e sostenibile, sui quali Laura Rossi, direttrice del Reparto Nutrizione, Alimentazione e Salute dell’Istituto superiore di sanità (Iss), punta i riflettori.
Benefici
“I legumi sono una fonte preziosa di proteine vegetali, ricchi di fibra, pochi grassi e, ovviamente privi di colesterolo, in quanto prodotti vegetali”, spiega Rossi. Hanno una moltitudine di effetti benefici. Aumentano ad esempio la sazietà, favorendo così la gestione del peso. Contribuiscono a controllare la glicemia e a ridurre il rischio cardiovascolare. E ancora: migliorano la funzionalità intestinale e, non ultimo, promuovono un’alimentazione più sostenibile per l’ambiente. “Possono essere consumati come piatto unico, se abbinati a cereali come molto comune in tante ricette della tradizione mediterranea o come secondo piatto vegetale, in alternativa ai piatti proteici di origine animale”, specifica Rossi. Ogni legume, nello specifico, ha una sua proprietà e impararlo può aiutare a trarre il meglio da essi.






