Giunta al 50° compleanno, la fiera Retromobile tenutasi a Parigi dal 27 gennaio al 1° febbraio si conferma momento irrinunciabile per collezionisti ed appassionati delle auto classiche e sportive. Il successo di pubblico accorso all’Expo Porte de Versailles è legato alla qualità delle presentazioni da parte di tutti gli attori, non solo i principali commercianti a livello mondiale, ma anche club di marca, istituzioni e musei.
Il Museo Nazionale del’’automobile di Mulhouse, depositario d’eccezione della storia Bugatti (e non solo...), ha sorpreso portando un treno spinto da quattro motori della Bugatti Royale, progetto che ancora oggi farebbe bella figura su una linea ferrata storica, oltre ovviamene a diversi esemplari unici di auto Bugatti. Degna di nota anche la presentazione di ben nove auto BMW impreziosite dall’intervento di altrettanti artisti a partire agli anni ‘70 con Alexander Calder, passando per Andy Warhol e Jeff Koons: opere uniche ed inestimabili. Richard Mille ha come al solito potuto contare sugli esemplari unici di Ferrari del Museo di Maranello.
La novità del 2026 è un padiglione dedicato alle supercar di oggi, con la presenza dei costruttori più prestigiosi, curiosamente nello stesso padiglione delle auto proposte a meno di 30.000 euro, il che ci ricorda simbolicamente che in questo mercato la passione unisce miliardari e portafogli più limitati.






