Più megapixel su una fotocamera significano sempre foto migliori?

No, la qualità complessiva dipende anche da altre caratteristiche del sensore e dalle ottiche dello smartphone

Cosa verifichiamo

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla disponibilità sul mercato di smartphone caratterizzati da un reparto fotografico che punta ad essere la caratteristica quasi più peculiare del dispositivo stesso, perché moltissime persone lo usano per documentare e condividere i momenti più importanti della propria giornata e della propria vita. Inoltre, in molti ambiti semi-professionali e professionali si punta ormai ad utilizzare lo smartphone al posto delle tradizionali fotocamere e telecamere per la loro compattezza, semplicità d’uso e facilità di condivisione dei contenuti. Questo ha fatto nascere anche una specifica classe di smartphone quelli normalmente indicati come camera-phone. Gli aspetti che almeno in prima battuta hanno caratterizzato di più l’evoluzione dei reparti fotografici degli smartphone sono: a) la presenza di sensori e ottiche multiple; b) l’aumento vertiginoso della risoluzione dei sensori di immagine utilizzati. Il primo aspetto è legato al fatto di poter permettere sia l’acquisizione di immagini con angolo di vista sia molto grande sia molto piccolo - con tutte le possibilità intermedie - senza utilizzare obiettivi di grande dimensione assiale, grande complessità costruttiva e molte parti in movimento. Il secondo aspetto (che attualmente è quello più utilizzato anche a livello di marketing degli smartphone) è legato al fatto che più risoluzione del sensore dovrebbe voler dire poter catturare immagini (e video) con più dettagli ed avere fotografie (e video) migliori. Giusto per avere una idea attualmente diversi smartphone di fascia alta montano sensori da 200 megapixel (200 milioni di pixel) quando anche solo qualche anno fa 20 megapixel erano tantissimi. Analizziamo dunque se è sempre vero che avere sensori con più megapixel si traduce in avere immagini e video con qualità significativamente superiore.