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Ultimo aggiornamento: 12:40

Si rompe il collo in allenamento, poi va a dormire, l’indomani si sveglia e scopre del grave infortunio. È successo a Cam Bolton, 35enne atleta australiano di snowboard cross (la specialità in cui i partecipanti, quattro o sei, partono contemporaneamente sul medesimo percorso), convocato alle Olimpiadi di Milano–Cortina 2026. Convocato, ma non gareggerà. L’esperienza olimpica di Bolton è infatti già finita prima di iniziare per un grave infortunio che si è procurato dopo una caduta in allenamento. Infortunio di cui non si era accorto. L’indomani, poi, la scoperta: due fratture alle vertebre del collo.

L’atleta australiano non si era accorto di essersi procurato un infortunio così grave e dopo l’allenamento è tornato al Villaggio Olimpico per dormire. Martedì mattina si è svegliato e si è accorto di avere un forte dolore al collo. Fatti gli esami del caso, Bolton ha scoperto di essersi fratturato due vertebre del collo. Bolton è stato successivamente trasportato a Milano in elicottero dal suo alloggio nel Villaggio Olimpico di Livigno insieme a un dirigente della squadra australiana, per ricevere le cure dovute a Milano. Alisa Camplin, capo delegazione del team australiano alle Olimpiadi, ha dichiarato che il ragazzo era comunque tranquillo nonostante la gravità dell’infortunio. Con lui c’era anche la moglie.