TREVISO - La squadra olimpica degli Stati Uniti ha espressamente scelto l'ospedale di Treviso per salvare la gamba alla loro stella dello sci, Lindsey Vonn, leggenda mondiale della neve. Nella caduta all'inizio della gara sulle Tofane a Cortina, l'atleta 41enne si è rotta il femore della gamba sinistra. Una frattura scomposta. Il suo staff ha prima valutato gli ospedali delle Olimpiadi e poi ha scelto di trasferire la campionessa al Ca' Foncello, individuata come struttura completa.
L'ospedale di Treviso si conferma riferimento centrale per i Giochi. Sempre qui la settimana scorsa nell'unità di neurochirurgia era stato operato anche Renars Grantins, atleta lettone di bob, dopo una brutta caduta nelle prove pre Olimpiadi. Vonn è arrivata a Treviso domenica in elisoccorso. È entrata subito in terapia intensiva, dov'è tuttora ricoverata. Una precauzione per essere pronti a gestire anche eventuali lesioni midollari.
E poi è stata sottoposta a un doppio intervento. Il primo per ridurre la frattura. «È stato applicato un fissaggio esterno», è quanto filtra. Il secondo per scongiurare complicazioni vascolari. La campionessa è stata operata da Stefano Zanarella, 44 anni, primario di ortopedia, e dal suo vice, Nicolò Bassi, 39 anni, specializzato in particolare in chirurgia del ginocchio. Nell'equipe c'erano anche chirurghi plastici e vascolari.














