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11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:54

Il Sì al 48,9%, il No al 51,1%. A quaranta giorni dal referendum, al termine di una risalita in corso da settimane, arriva il primo sondaggio che indica un sorpasso dei contrari sui favorevoli alla riforma Nordio. A pubblicarlo è SkyTg24: la rilevazione, realizzata da YouTrend, considera due distinti scenari: in uno si stima l’affluenza al 58,5%, considerando chi afferma che voterà “sicuramente o probabilmente“, nell’altro al 46,5%, considerando solo chi è sicuro di recarsi alle urne. Nel primo scenario – quello con l’affluenza più alta – il Sì è ancora leggermente in vantaggio: 52,6% contro 47,4%. Nella seconda ipotesi, però, il risultato si ribalta: limitando l’analisi a chi è già convinto di partecipare al referendum, i voti per bocciare la riforma superano di oltre due punti percentuali quelli per confermarla.

L’elettorato del No, insomma, al momento appare più motivato di quello del Sì. Scomponendo il voto per aree politiche, favorevoli alla riforma sono la quasi totalità degli elettori di centrodestra: 92,7% contro 7,3% di contrari. Tra gli elettori del “campo largo” di centrosinistra, invece, i Sì sono stimati al 14,1% contro l’85,9% di No. La vera partita si giocherà tra gli astenuti e gli indecisi: secondo YouTrend, attualmente il 40% è orientato verso il Sì e il 60% verso il No.