Una missione lampo a Tripoli per il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha segnato un nuovo passaggio nel percorso di cooperazione tra Italia e Libia sul fronte della gestione dei flussi migratori. E ieri sono arrivati i primi dati su un trend molto positivo per gli sbarchi, con un -56% da gennaio rispetto all’anno scorso. Piantedosi ha incontrato l’omologo libico Imad Trabelsi, recita una nota del Viminale, «per un confronto sui principali dossier di comune interesse, con particolare riferimento al contrasto dell’immigrazione illegale e al potenziamento della cooperazione bilaterale in materia di sicurezza».
Nel corso del mini summit, definito “cordiale”, i due ministri hanno affrontato la necessità di sviluppare programmi di formazione, finalizzati a rafforzare la struttura pubblica ad affrontare le varie criticità. Questo approccio, nelle intenzioni italiane, mira a rendere più solida la capacità delle autorità locali libiche di controllare le frontiere per contenere le partenze. «Il dialogo costante e la cooperazione con le autorità libiche rappresentano un elemento fondamentale per affrontare in modo efficace e responsabile le sfide comuni legate innanzitutto alla gestione dei flussi migratori», ha dichiarato Piantedosi. Il ministro dell’Interno ha poi sottolineato il ruolo dell’Italia all’interno di un quadro più ampio di collaborazione internazionale.







