Apartire da marzo, la piattaforma di messaggistica Discord, utilizzata principalmente da videogiocatori e adolescenti, richiederà il riconoscimento facciale per sbloccare tutte le funzioni.

Una decisione simile a quella del videogioco Roblox, che anche in Italia ha introdotto a inizio gennaio la verifica facciale per adattare l'esperienza di chat a determinate fasce d'età. Come impostazione predefinita, tutti i profili di Discord verranno impostati su un livello "adolescente", che prevede l'oscuramento automatico dei contenuti sensibili e il blocco dell'accesso a spazi riservati agli adulti, come la possibilità di partecipare alle dirette. La gestione della messaggistica privata verrà modificata, isolando le richieste provenienti da sconosciuti in una casella dedicata, per prevenire potenziali rischi di adescamento.

Per rimuovere queste limitazioni, sarà necessario superare un processo di verifica dell'età tramite video selfie o l'invio di documenti d'identità, con l'obiettivo di impedire ai minori di entrare in contatto con ambienti non idonei. Anche in questo caso, la piattaforma assegnerà una fascia all'utente, "che potrà essere contestata ripetendo la procedura", spiega una nota sul sito ufficiale.