Un autogol così, con il giorno del referendum sulla giustizia che si avvicina sempre di più, un giudice proprio non doveva farlo. Protagonista una magistrata campana, Emanuela Cozzitorto, Gip in servizio tra Torre Annunziata e Nocera Inferiore, che sui social – Facebook nello specifico - pare indossare tutt’altro ruolo rispetto a quello che la Costituzione le assegna. Dietro un nick tutt’altro che creativo (Manu Cozzi), con foto che renderebbero l’identificazione tutt’altro che difficile, l’account si scaglia contro Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione nazionale di Fratelli d’Italia e parlamentare della Repubblica.
Una raffica di sarcasmo e derisione politica. Quando Donzelli critica la presenza di esponenti del fronte del No nella sezione della Cassazione che avrebbe tentato di spostare la data del referendum sulla giustizia, la magistrata reagisce. E scrive: “In sintesi, Topo Gigio nel video conferma che con la loro riforma la magistratura 'di sinistra' smetterà di osteggiare il governo (volutamente con la lettera minuscola)". Donzelli, dal canto suo, ha risposto: “Prendo atto che, dopo aver lanciato insulti al sottoscritto come un qualsiasi odiatore seriale e teorizzato che fosse compito per i magistrati di sinistra 'osteggiare il governo', il giudice del tribunale di Torre Annunziata, Emanuela Cozzitorto, ha cancellato il proprio account Facebook. Mi auguro che la protagonista di questo episodio chieda scusa prima di tutto ai suoi colleghi: la paura del referendum sta facendo perdere la testa a quei pochi togati politicizzati che danneggiano l'immagine di tutta la Magistratura. Basta politica nelle pieghe della giustizia, basta corsie privilegiate per i magistrati faziosi". Un post che solleva più di un interrogativo. Primo: l’uso di un nick. Secondo: la derisione di un’istituzione.








